I- Seppellire i Morti
Un racconto che trovo nei Testamenti Antichi e Moderni di Gabriel Peignot ci introduce alla “Vita Orizzontale” di un campione assoluto tra tutti gli Accidiosi, Monsieur Helloin (o Du Hellain):
“Se si deve credere ai giornali, ci sono pochi uomini che abbiano sospinto l’amore del riposo e quasi dell’immobilità, ai vertici toccati da monsieur Helloin, ex giudice di pace del distretto di Caën; e poiché il letto è il mobile più indicato a favorire questo genere d’imperturbabilità (quiétisme physique), M. Helloin lo abbandonava raramente.

Si dice anche che, quando esercitava le sue funzioni di giudice di pace, la sua camera da letto si tramutasse in un’Aula per le udienze; e che emettesse le sentenze con il capo poggiato sul guanciale e il corpo mollemente disteso in posizione orizzontale, così indulgente al suo gusto per quella che comunemente si chiama pigrizia […]. Le sue ultime volontà recano, come clausola esplicita, che era suo desiderio essere interrato, di notte, dentro il suo letto, e nella stessa medesima posizione nella quale era stato sorpreso dalla morte: cioè a dire con tutto il baldacchino, il materasso, le sue lenzuola, il suo cuscino e tutto ciò che normalmente faceva parte del suo giaciglio. Nessuno si oppose a una simile disposizione: fu scavata un’enorme fossa, e il defunto fu calato con cautela nell’estrema sua dimora, in modo che non si spostasse, neppur minimamente, dalla postura nella quale aveva reso il suo ultimo sospiro. Alla sommità del letto, furono poste delle assi, in modo che la terra, cadendovi sopra, non interrompesse il riposo di questo imperturbabile quietista”.
[dalla Fantaenciclopedia]

II- I Prìncipi sul Pisello
Con le mollezze, la pelle si diseduca. Il famoso Smindiride di Sibari viveva tra tali agi e lussi che il tatto gli divenne fonte di insostenibili dolori: “un giorno” – come racconta Eliano nelle Storie Varie (IX) – “dormì adagiato su petali di rosa, e quando si alzò disse che quel giaciglio gli aveva procurato delle vesciche”.











