«L'ANGELO GABRIELE SI ANNOTA OGNI GIORNO LE AZIONI DEGLI UOMINI E POI LE LEGGE A MEZZANOTTE, DOPO IL SUO "CANTO DEL GALLO" CELESTE. SE LE DITA DEI SUOI PIEDI NON FOSSERO FATTE IRREGOLARMENTE E NON LO PARALIZZASSERO [...], "IN QUEST'ORA EGLI ARDEREBBE IL MONDO CON LA SUA FIAMMA"».

Zohar (III,172a), citato da Gershom Scholem in La Kabbalah